Modalità di finanziamento degli investimenti e suggerimenti per la bancabilità dei progetti

Per capire il ruolo delle banche all’interno di un progetto Biometano, un punto di vista neutro tra le parti in gioco potrebbe essere quello di una società di consulenza.

Il ruolo di queste società è quello di cercare un dialogo costruttivo tra chi progetta un impianto, chi lo vuole realizzare e gli istituti di credito. La società di consulenza si presenta come Technical Advisor, ponendosi come obiettivo quello di fornire supporto agli istituti di credito con competenze specialistiche.

Nel momento in cui ci si prepara ad affrontare l’iter di finanziamento bancario, ha inizio anche il contatto con gli istituti di credito. Quando si possiede un progetto specifico e caratterizzato da un flusso di cassa relativamente certo il passo successivo prevede fondamentalmente due modalità di approccio: quella Corporate e quella Project.

I finanziamenti Corporate assegnano meriti creditizi in base al rating della società. Si valuteranno in questo caso le garanzie di impresa, la solidità patrimoniale, la redditività aziendale, gli affidamenti bancari.

I finanziamenti Project assegnano meriti creditizi in base a una valutazione del progetto. Sarà importante quindi curare i dettagli delle caratteristiche del progetto, analizzare i rischi, i flussi di cassa del progetto, il sistema di garanzie.

Le società di consulenza aiutano il cliente ad analizzare il progetto in tutti i suoi aspetti al fine di:

  • verificare potenzialità e rischi
  • costruire un piano finanziario compatibile con l’iniziativa imprenditoriale
  • allocare i rischi
  • mettere in sicurezza il progetto.

L’insieme di tutte queste valutazioni è chiamato Due Diligence ed è sempre richiesto da ogni banca.

Ottenuta la Due Diligence la banca definisce uno Scope of Work, ovvero quali aspetti devono essere trattati ed approfonditi in funzione delle peculiarità del progetto in esame. La Due Diligence e lo Scope of Work compongono insieme il Term Sheet.

Esistono due tipologie di Due Diligence: una di tipo tecnico e una di tipo legale. Nel primo caso il finanziatore domanda all’advisor tecnico la verifica di aspetti che possono condizionare la valutazione del progetto dal punto di vista finanziario.

Il finanziatore individua anche un advisor legale (Due Diligence legale) che si affianca e interagisce con l’advisor tecnico.

La bancabilità di un progetto deriva quindi sia da aspetti tecnici che legali che confluiscono nella verifica della sostenibilità finanziaria. Quest’ultima esprime numericamente la validità di un progetto per istituto di credito.

In particolare, quando si parla di Due Diligence per il settore del Biometano, il discorso si fa più complesso. È un settore nuovo e molte normative sono ancora in parte oggetto di interpretazione ma alcune procedure rimangono invariate.

Se ci si concentra sul singolo progetto, i primi quesiti presentati dall’istituto di credito sono relativi alle referenze della proponente e a quanto è approfondita la conoscenza del soggetto sul settore sul quale ha intenzione di operare.

La seconda verifica da effettuare riguarda il settore rifiuti e consiste nell’analisi del contesto locale e delle capacità di approvvigionamento della FORSU. Questo aspetto, unito alla verifica dei rapporti con i broker, risulta essenziale per poter avviare un iter di finanziamento.

Un altro punto importante che spesso non viene considerato, è la provenienza e la qualità della FORSU e il proponente generalmente ha una scarsa consapevolezza circa questa variabilità potenziale che potrebbe avere l’impianto.

Verranno poi esaminati:

  • la logistica dell’impianto
  • le autorizzazioni ottenute
  • il dimensionamento tecnico dell’impianto
  • le tecnologie installate
  • il sistema di post-trattamento del digestato (compost o depurazione)
  • la destinazione del biometano.

Per quanto riguarda il dimensionamento tecnico dell’impianto, il progetto si avvantaggerà dell’esperienza maturata nel settore biogas/FORSU fornendo referenze di proponenti e venditori.

Molto importante è anche la progettazione: si tratta di valutare la corretta interconnessione del sistema di fermentazione anaerobica con i sistemi di pre e post trattamento. Il dimensionamento dovrà considerare l’aspetto qualitativo del biogas fondamentale per garantire un processo di raffinazione e concentrazione rispettoso dei parametri tecnici richiesti dalle norme tecniche.

Quando si prende in analisi un impianto di trattamento FORSU per la produzione di Biometano, una delle prime spiegazioni da fornire è il motivo per il quale nel post trattamento la scelta è ricaduta sul compostaggio piuttosto che sulla depurazione, o viceversa.

Completata la Due Diligence e fatto il business plan, la banca verifica gli altri aspetti fissati nel Term Sheet e procede alla delibera.

Anche il Term Sheet preliminare del finanziamento deve contenere alcuni punti fondamentali tra cui le tipologie del finanziamento, le condizioni del finanziamento, lo Scope of Work della diligence, garanzie ed impegni presi a supporto del contratto di finanziamento.

Le discussioni tra istituti di credito e soggetti che richiedono un finanziamento si concentrano su Equity, Forme Tecniche, durata, tasso e garanzie. In base al progetto e alle sue peculiarità è richiesta un’equity solitamente del 20-30%.  Le due possibili forme tecniche da utilizzare sono mutuo e leasing.

In questa fase è molto importante fare attenzione alle richieste degli istituti di credito: spesso la Due Diligence Legale è antecedente ad altre verifiche; in altre situazioni le valutazioni tecniche e legali sono svolte in parallelo (in questo caso è importante che vi sia una perfetta sintonia tra i risultati).

In sintesi una Due Diligence che favorisca la bancabilità del progetto dovrebbe contenere:

  • un esame positivo del business plan,
  • un esame positivo delle garanzie e certificazioni sull’impianto,
  • un esame positivo del contratto di manutenzioni ordinarie e straordinarie,
  • l’assenza di elementi pregiudizievoli per il buon esito del progetto.

A volte nei Term Sheet vengono chieste altre verifiche posteriori alla Due Diligence, come la verifica avanzamento lavori (SAL). In questo caso viene controllata la coerenza tra quanto è stato realizzato di un impianto e quanto è stato progettato.

Nel Term Sheet vengono inserite anche tutte le richieste di garanzie. Alcune sono circostanziate e puntuali altre a più largo respiro. In questo ambito, elemento di valutazione per gli istituti di credito è il possesso di una polizza assicurativa ben strutturata e articolata.

Gli accorgimenti più utili per assicurarsi la bancabilità di un progetto sono:

  • possedere una Data Room organizzata e strutturata,
  • avere un piano economico-finanziario completo e strutturato,
  • possedere un’analisi dei rischi e dei limiti del progetto,
  • saper gestire i rischi con un piano assicurativo organizzato da broker professionali e competenti,
  • possedere un’analisi di dettaglio del Term Sheet (analisi delle scope of work della Due Diligence tecnica e legale, verifica delle garanzie richieste).

Il rapporto con le banche è spesso complicato ma un approccio qualificato e mirato aiuta a confrontarsi con gli Istituti più qualificati e competenti.

2 commenti

  1. Complimenti l’analisi è essenziale ma ben strutturata .
    Il contributo consente una primissima selezione e consente di separare in via preventiva i “sogni” dalla ” realtà”.
    Purtroppo il Sistema Bancario , salvo rare eccezioni , non dispone di sezioni operative veramente competenti in grado di assistere lo sviluppo dei progetti sin dall’inizio degli stessi, a causa anche della relativa storicità della materia .
    La selezione preventiva , a Vs. cura di adeguati e referenziati Advisor , oltre che di interlocutori bancari adeguati , potrebbe aiutare lo sviluppo commerciale dell’iniziativa e contribuire allo sviluppo dell’intero settore.
    E’ sempre un piacere seguirvi.
    Buon lavoro a tutti.

    • Gentile Sig. Polidoro,
      ringraziandola per i suoi apprezzamenti, confermiamo che al nostro interno è presente una selezione preventiva già operativa che si occupa di Project Development: sviluppo di nuovi progetti e in particolare finanziamenti sia con istituti di credito che con finanziarie.
      Per qualsiasi ulteriore approfondimento può contattare il nostro responsabile vendite, Stefano Golfrè Andreasi
      345 9749536
      s.golfre@bts-biogas.com

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