di Marzia Barbetta

Cosa fare dell’impianto di biogas alla fine del periodo di incentivo elettrico? Conviene riconvertire l’impianto esistente in biometano? E quando? O conviene piuttosto realizzare un impianto di biometano ex-novo? E quali sono gli incentivi e finanziamenti sui quali può contare il mio business?

Chi possiede un impianto di biogas attualmente in funzione e chi sta progettando di realizzare un impianto di biometano si pone sicuramente queste domande e, poiché la normativa in materia è vasta e relativamente nuova (ricordiamoci che il decreto biometano è del 02/03/2018), talvolta risulta difficile trovare le risposte.

I fattori da tenere in considerazione sono molteplici:

  • I substrati utilizzabili per produrre biometano avanzato e la loro disponibilità;
  • la dimensione, la tecnologia impiegata e l’efficienza dell’impianto sia in termini di costo di acquisto (CAPEX) sia in termini di costi operativi di gestione (OPEX);
  • la decisione se immettere nella rete gas il biometano prodotto, se liquefarlo o comprimerlo per il trasporto con carro bombolaio e a chi venderlo;
  • il prezzo e la durata dei CIC (certificati di immissione in consumo) in single e double counting e il prezzo di cessione sul mercato della molecola;
  • gli incentivi per costruzione di nuovi impianti di liquefazione pertinenti (70% del capitale investito fino ad un massimo di 1.200.000€) o di nuovi impianti di distribuzione pertinente (70% del capitale investito fino ad un massimo di 600.000€);
  • la cumulabilità dei CIC con altri incentivi;
  • la bancabilità del progetto, nel senso di creare un progetto che sia finanziabile da parte di banche ed investitori, considerando tutti gli aspetti che questi ritengono fondamentali;

Per chi è proprietario di un impianto di biogas esistente sono da valutarsi tre ipotesi:

  1. costruire un nuovo impianto alla fine dei 15 o 20 anni di incentivazione elettrica dell’esistente
  2. riconvertire l’impianto esistente in biometano a partire da 3 anni prima della data di fine incentivo
  3. realizzare subito un impianto di biometano ex-novo lasciando che l’impianto esistente giunga a fine periodo di incentivo elettrico

Anche le competenze necessarie per rispondere a queste domande sono molteplici: biologia, agronomia, progettazione tecnica, finanziamenti e normative, in altre parole un team multidisciplinare.
Ecco perché il confronto con soggetti che abbiano una vasta esperienza in questo campo si rivela generalmente di grande aiuto per avanzare nel progetto e prendere decisioni coerenti.

Per supportare chi sta progettando un impianto di biometano, BTS Biogas organizza una serie di incontri speciali dal titolo “Check-in con l’esperto: facciamo chiarezza sul biometano” che si sono svolti e si svolgono in varie regioni d’Italia. Grazie all’esperienza maturata in oltre 25 anni di attività, gli esperti di BTS faranno chiarezza sul decreto biometano, sulla convenienza a realizzare nuovi impianti e sulle concrete opportunità di riconversione.

Gli incontri iniziano alle ore 15.00 ed il programma si sviluppa come segue: con l’obiettivo di comprendere il contesto normativo e il razionale economico dei progetti, l’incontro inizia con un approfondimento sulle normative e sulle relative opportunità da cogliere, per parlare poi di riconversioni, nuovi impianti, distributori CNG LNG e chiudere la prima parte trattando il tema del business plan.

Nella seconda parte degli incontri si passa alla presentazione di casi di successo, per trarre spunti da impianti già realizzati ed economicamente sostenibili ed introdurre il tema successivo ovvero: le soluzioni tecnologiche per massimizzare l’efficienza e il rendimento dell’impianto. Quest’ultimo è un fattore fondamentale che impatta attraverso i costi operativi (OPEX) sulla reddittività di tutto il progetto.

Gli incontri si chiudono con una cena di networking durante la quale sarà possibile parlare direttamente con gli esperti e confrontarsi su temi specifici legati alla propria situazione e idea progettuale.

Tre sono gli incontri che si sono già svolti ad oggi (ad Affi, Padova e Pizzighettone), mentre altre cinque tappe sono previste nei prossimi mesi:

  • 20/03/2019 a Rivalta Scrivia – Tortona (AL) in abbinata con il Biometano Day di Tortona (21/03/2019)
  • 02/04/2019 in provincia di Cuneo
  • 09/04/2019 al Techpark NOI di Bolzano (in lingua tedesca)
  • 16/04/2019 in provincia di Udine
  • 14/05/2019 a Napoli, in occasione della GNL Conference del 15-16 maggio.

Il decreto sul biometano, valido fino al 21.12.2022, eroga finanziamenti importanti, per supportare la costruzione di oltre 500 impianti da 1 MW nel bel paese, un’opportunità da cogliere e coltivare, visto che nel contempo il biometano si conferma come uno dei biocarburanti strategici per raggiungere gli obiettivi di riduzione delle emissioni ad effetto serra nel settore dei trasporti e potrà godere quindi di lunga vita.

Per informazioni ed iscrizioni vi invitiamo a scrivere una mail ad eventi@bts-biogas.com oppure telefonare al numero 0474/370119.

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