di Gianluca Visconti

Prendi otto imprenditori agricoli che hanno deciso di introdurre nelle loro aziende un impianto di biogas.
Aggiungi la passione e la voglia di mettersi costantemente in gioco.
Aggiungi ancora il bisogno di incontrarsi per condividere esperienze, soluzioni e conoscenze.
Questa la formula di successo dell’Experts Club: una tavola rotonda voluta fortemente da Michael Niederbacher – CEO e Chairmen di BTS Biogas – che nasce con l’intento di aggregare esperienze diverse e complementari per portare avanti visioni e soluzioni nel campo del biogas/biometano agricolo…e non solo.
Un club che permette all’azienda BTS Biogas di essere più vicina ai propri clienti e quindi al mercato, favorendo la crescita dei produttori stessi e di tutto il settore, con l’ambizione di fornire risposte anche alla politica per risolvere insieme il problema del cambiamento climatico.

Questa edizione di febbraio è stata ospitata dall’azienda Agricola Metagri, un esempio davvero virtuoso di sinergia, dialogo e determinazione dei suoi quattro soci che nel 2010 hanno costruito un impianto di biogas con l’obiettivo di risolvere i loro problemi: prezzi di mercato non premianti e smaltimento dei reflui zootecnici. Un impianto che funziona da quasi 9 anni e che, come riferisce il legale rappresentante della società, è stata una scelta vincente anche per l’utilizzo del digestato in uscita dall’impianto, che ha permesso alle singole aziende, di non acquistare più fertilizzanti chimici.

Il tema affrontato nell’appuntamento di Milzano verteva sulla gestione, valorizzazione e produzione delle biomasse e sottoprodotti per il Biometano, con un particolare sguardo alle brattee: pretrattamento, miscela e conservazione.
Nel caso dell’azienda Metagri le brattee sono triturate tal quali e sono state utilizzate in trincea con il silo mais. E questo tema introduce ad un viaggio, con alcuni produttori italiani di biogas, in Argentina dove stanno iniziando degli importanti progetti di produzione di biogas da sottoprodotti dell’industria sementiera. Abbiamo parlato dei progetti in Argentina in questo articolo .

Incontrasi, condividere esperienze e discutere sulla valorizzazione dei sottoprodotti, trattandosi di un tema di grande sviluppo per i prossimi anni con il biometano, è estremamente utile e di grande prospettiva, non solo in Italia ma anche nel biogas agricolo in altri paesi dove c’è una grande disponibilità di biomasse per la produzione energetica.
Concludiamo l’articolo riprendendo una dichiarazione di Giuseppe Kron Morelli, legale rappresentante di Metagri:

“è molto positiva l’occasione di poterci incontrare per scambiare idee, esperienze e parlare di eventuali problemi: spesso emergono delle soluzioni che forse inizialmente sembravano impensabili e che danno una soddisfazione enorme quando in campo, quotidianamente, si vede risolta quella che, a prima vista, sembrava una difficoltà insormontabile”

Un caloroso ringraziamento a tutti gli esperti che ancora una volta hanno mostrato l’incredibile potenziale che si manifesta quando la cultura e la conoscenza agricola si fondono in una visione ancor più ampia di economia circolare e sostenibilità.

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