Con il DLGS 2/3/2018 comunemente chiamato “decreto biometano”, entrato in vigore il 20.03.2018, il mercato del biogas e biometano è finalmente ripartito in Italia dopo un vuoto legislativo durato anni.

La Legge, che è stata molto ben scritta, ha saputo interpretare le opportunità offerte dalle tecnologie per consentire all’autotrazione di imboccare una via veramente green. Il Biometano utilizzabile da automobili, camion e trattori, è infatti la risposta più ecologica in termini di emissioni evitate per produrre, alimentare e smaltire questi mezzi. Si pensi che in questi termini un’auto elettrica durante tutto il suo ciclo di vita, che comprende anche la produzione e lo smaltimento, inquina 4 volte di più rispetto a un’auto alimentata a biometano.

Il legislatore ha inoltre recepito l’importanza di produrre in modo razionale ed etico il biogas, incentivando in modo particolare il cosiddetto biometano avanzato, quello prodotto da sottoprodotti agroalimentari, scarti e rifiuti organici, alghe, etc (allegato 1, parte 2-bis del DLGS 3 3 2011).

Vedi allegato Biomasse

La normativa pur essendo particolarmente puntuale ed efficace non è sempre di facile comprensione.

Vedi decreto

 

Opportunità offerte dal decreto

Essendo scaduta la norma della tariffa omnicomprensiva, chi non ha usufruito delle norme cosiddette “spalmaincentivi” NON potrà usufruire di nessun altro incentivo elettrico.

A fine incentivo elettrico (fatto salvo che questa legge sia ancora in vigore e i quantitativi massimi non siano superati) le possibilità sono le seguenti (vedi tabella)

  • Dismissione dell’impianto e ripristino del terreno
  • Procedere con la produzione elettrica senza incentivo, vendendo l’energia per circa € 0,04/KWh (non conveniente) – Modello 1
  • Convertire l’impianto alla produzione di Biometano, subendo la riduzione dei CIC del 30% (Modello 3)
  • Convertire l’impianto alla produzione di Biometano avanzato, con certificazione come da Art 4 e vendita sul libero mercato (Modello 3)

Per impianti di nuova realizzazione (Modello 2) ci sono due possibilità:

  • Cessione del biometano per il consumo nell’autotrazione, usufruendo degli incentivi CIC.
  • Certificazione del biometano avanzato come da Art 4 e vendita sul libero mercato.

Impianti esistenti possono ampliare la produzione di biogas (Modello 4), trasformandolo in biometano e usufruendo degli incentivi previsti per impianti nuovi alle seguenti condizioni:

  • Il rewamping deve essere terminato almeno 3 anni prima della fine degli incentivi
  • La riduzione deve essere del 30% della produzione di energia elettrica incentivata

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