di Riccardo Gefter Wondrich

Sarà perché la tradizione del paese si fonda sull’ospitalità e più del 50% della popolazione riconosce una qualche discendenza da avi italiani. Sarà probabilmente anche perché tra uomini che lavorano la terra si instaura un’immediata corrente di simpatia e sintonia. Fatto sta che la visita in Argentina della delegazione italiana, guidata da BTS Biogas, ha avuto un grande successo.

L’iniziativa fa parte delle attività dell’ExperTS Club e ha visto come protagonisti Damiano Cazzola, produttore e terzista agricolo, con tre impianti di biogas; Giuseppe Kron Morelli e Gianluigi Castignola, soci di un impianto di biogas; Gabriele Boccasile, funzionario regionale nel settore agricolo lombardo; Matteo Giraldo e Riccardo Gefter Wondrich, rispettivamente biologo e commerciale estero di BTS Biogas.

La missione è stata organizzata su tre intense giornate a partire da martedì 19 febbraio, con la visita al cantiere dell’impianto biogas di Pergamino (ne avevamo parlato in questo articolo) alla presenza del sindaco Javier Martínez e dei vertici di Seed Energy Group.
Il direttore generale Héctor Tamargo, in un intervista rilasciata al quotidiano “La Opinión”, ha sintetizzato in tre punti i vantaggi dell’impianto di BTS Biogas di Pergamino:

  • Risolvere il problema dello smaltimento di più di 50.000 tonnellate annue di sottoprodotti agricoli
  • Produrre energia elettrica pulita e sostenibile
  • Generare posti di lavoro

Il cantiere sta procedendo come previsto: inizio delle installazioni elettromeccaniche a febbraio con completamento a giugno/luglio e impianto in attività a settembre/ottobre 2019.

La giornata è proseguita con una visita alla tenuta agricola La Magdalena e una cena con gli imprenditori italiani, alcuni agricoltori argentini e i rappresentati dei cosiddetti “pool de siembra” che operano una sorta di crowdfunding nell’ambito dell’agribusiness, impegnandosi a produrre in modo sostenibile e competitivo, massimizzando la redditività per gli investitori e gestendo il rischio inerente all’attività agricola.

Mercoledì 20 febbraio il programma prevedeva la visita a due delle agroindustrie che forniranno i sottoprodotti per l’alimentazione degli impianti di biogas di Pergamino e di Venado Tuerto. Un’occasione per approfondire ulteriormente il trattamento delle brattee di mais, focus dell’ultimo incontro dell’ExperTS Club (leggi l’articolo).

Il gruppo è stato poi ospitato da César Abelardo Belloso, presidente onorario di Aapresid, l’associazione Argentina dei produttori in semina diretta, e proprietario di circa mille ettari tra coltivazioni e allevamenti. Ne è nata un’intensa conversazione sulla comparazione tra i costi e le tecniche dell’agricoltura italiana e argentina, raffrontando le produzioni e le tecnologie.
Una condivisione aperta della conoscenza che stimola le persone e l’innovazione.

Il giorno successivo la missione si è spostata verso sud, nel cuore della provincia di Buenos Aires, per visitare un gruppo impegnato da più di trent’anni nell’allevamento di suini, bovini da carne e pollame e nella produzione dei cereali. L’obiettivo della visita era conoscere le tendenze e le tecnologie nei processi di intensificazione della zootecnia bovina da carne in feed-lot e discutere le migliori soluzioni per un possibile impianto biogas da reflui zootecnici e insilati.

L’Argentina, terra caratterizzata da spazi infiniti e da paesaggi vari, ha ottime potenzialità per realizzare progetti di biogas.
Lo scambio reciproco tra agricoltori italiani e argentini, voluto da BTS Biogas, è il primo passo di un progetto che proseguirà nel tempo e che rappresenta un’ottima opportunità per condividere esperienze, soluzioni e conoscenze.

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