di Marzia Barbetta

I partecipanti hanno potuto fruire di un evento molto intenso, ricco di spunti, di informazioni, di interventi interessanti e di dibattiti costruttivi.
Due giorni di convention in cui abbiamo parlato di biometano e di un futuro ormai prossimo in cui lungo la penisola verranno realizzati numerosi distributori di CNG e LNG che riforniranno automobili, trattori e veicoli industriali.
Distributori di LNG sorgeranno nei porti per riprendere le rotte del mare per il trasporto di persone e merci, in un’ottica sostenibile.

Abbiamo parlato di ciò che è cambiato ad un anno dalla pubblicazione del Decreto Biometano e di come il Consorzio Italiano Biogas (CIB) insieme i suoi soci, stia lavorando per risolvere le criticità della normativa.
Chi ha partecipato all’evento ha avuto la possibilità di ascoltare relatori di calibro internazionale: riconosciuti esperti del settore, imprenditori e manager che hanno condiviso il loro importante know-how e hanno messo a disposizione le slide, che potrai richiedere al link.
Per chi non fosse riuscito a partecipare, ecco un sunto delle due giornate della 14^ edizione di InfoBIOGAS. Buona lettura!

Come nasce il progetto

Come raccontavamo in un precedente articolo, InfoBIOGAS è un appuntamento annuale di riferimento per il settore del biogas e biometano. La scelta del titolo per questa 14^ edizione, “BIOMETANO: IL VIAGGIO SOSTENIBILE”, racchiude le keywords più significative di questo momento storico.

In un’epoca in cui siamo impegnati nella lotta al cambiamento climatico, nella risoluzione dello smaltimento dei rifiuti, con la volontà di lasciare un mondo migliore alle generazioni future, il biometano rappresenta oggettivamente una delle vie necessarie.
Se vogliamo puntare alla riduzione delle emissioni di CO2 e delle polveri sottili, all’indipendenza energetica, all’abbattimento dell’inquinamento, dobbiamo puntare su una mobilità sostenibile.

Per questo il dibattito di InfoBIOGAS 2019 si è svolto sul tema della richiesta e della risposta:
richiesta da parte del mercato di biometano e energia sostenibile; risposta del settore agricolo e industriale con la produzione di biogas e biometano da reflui, sottoprodotti e FORSU.

L’immagine realizzata per l’evento rappresenta proprio il futuro, nelle vesti di un bambino e il concetto di un viaggio sostenibile: macchine, camion, trattori, navi e aerei possono viaggiare green grazie al biometano.

Biometano: normativa, opportunità e mercato

La 14^ edizione di InfoBIOGAS è iniziata, come da tradizione, con il benvenuto di Michael Niederbacher, CEO di BTS Biogas e padrone di casa, che ha presentato un’infografica animata sul sistema energetico del futuro.
La sfida è chiara: sostituire tutto il fabbisogno del gas con biometano e idrogeno e attuare una comunicazione tra il mondo dell‘elettrico e quello delle biomasse. Di questo parleremo più approfonditamente in uno dei prossimi articoli, per non perderlo, iscriviti alla newsletter.

Successivamente il microfono è passato a Piero Gattoni, Presidente del Consorzio Italiano Biogas (CIB) e immancabile ospite di InfoBIOGAS, che ha parlato di tutti i passi in avanti che sono stati fatti ad oggi: in Italia, in otto anni, è stato creato il secondo parco impianti d’Europa (e il quarto al mondo) ed è stato sviluppato un concetto e un modello importante di applicazione di digestione anaerobica, nel settore agricolo e in quello della gestione della frazione organica dei rifiuti.

“Eventi come l’InfoBIOGAS testimoniano come fattori sistemici possa determinare risultati economici concreti”.

Gattoni ha inoltre illustrato le difficoltà delle applicazione del Decreto Biometano, nonostante la bontà della normativa. Il gap sta nei ministeri, che spesso non conoscono nel dettaglio le realtà agricole e alcune interpretazioni allungano i tempi di realizzazione.
Il consorzio Italiano Biogas opera costantemente per favorire delle riposte veloci considerando i tempi necessari, dal progetto alla messa in esercizio.

“il biogas non è una bioenergia come altre, perché permette lo sviluppo di un’economia circolare che non ha solo benefici in termini energetici, ma ha vantaggi sotto molto più aspetti: riduce gli impatti ambientali della produzione primaria e permette alle aziende agricole di essere più competitive.”

A seguire, si sono alternati sul palco presidenti, responsabili, direttori generali e amministratori delegati, che hanno parlato della rete di distibutori CNG e LNG in Italia, del primo porto, a Ravenna, ad avere un Hub LNG e delle prospettive del biometano nel settore dei trasporti, con un occhio alla Germania, paese che anticipa le tendenze, grazie al contributo di Alexey Mozgovoy, Staff Unit di Biogas Fachverband.

Nella seconda parte della giornata due importanti produttori di veicoli industriali, Scania e Iveco, hanno illustrato i loro progetti per una mobilità sostenibile e del fabbisogno di biometano sulla base delle previsioni aziendali.
A conferma di come sempre più aziende, che operano nel settore della logistica, si stiano responsabilizzando, l’intervento di Simone Pellegrinelli, responsabile di Pe.tra, azienda leader nella movimentazione merci.

È stato poi il momento di parlare della CO2, un gas tanto demonizzato (chiaramente non deve superare certi livelli nell’aria) ma indispensabile per la terra e per le piante e con un grande potenziale di mercato. E’ possibile estrarre la CO2 dal biogas e recuperala per distribuirla al settore food and beverage, al settore medicale, per poterla utilizzare come refrigerante, per il confezionamento e per le serre. La maggiore disponibilità di CO2 porterà inoltre a nuove utilizzi come sabbiatura, saldatura, ripristino di pozzi, nonché ad un interessante calo di prezzo di mercato, come ha spiegato Ugo Moretti, responsabile di Technoproject, gruppo SIAD.
A conclusione della prima giornata di InfoBIOGAS l’intervento di Fabio Roggiolani, ecoinnovatore e fondatore di Ecofuturo, che ha parlato delle autostrade del mare.

“Le autostrade e le ferrovie, in Italia, sono costate, per la conformazione del territorio, il triplo della media europea. Le autostrade del mare costerebbero un decimo della media europea. Spostare il traffico via mare aiuta a proteggere l’ambiente, la salute e le infrastrutture. La totalità dei porti italiani idonei all’attracco di traghetti, Ro-Ro e Ro Pax sono attualmente inutilizzati”.

Alla luce di queste considerazioni, Fabio Roggiolani, spinge per una conversione dei motori delle navi in dual fuel diesel-biometano, un rinnovamento di tutti i porti con distributori GNL e un investimento di soldi pubblici per il finanziamento delle rotte.
Il biometano si conferma ancora una volta la risposta più green e vantaggiosa per il trasporto.

La produzione di biogas agricolo: aspetti economici ed esperienze concrete.

Nella giornata del 24 maggio si sono alternati sul palco della 14^ edizione di InfoBIOGAS gli esperti di BTS Biogas: biologi, tecnici e agronomi hanno illustrato le nuove tecnologie per il pretrattamento delle matrici, per l’upgrading e per la valorizzazione del digestato. Con un focus sulle certificazioni di biometano, fertilizzanti e carbon credits che garantiscono la qualità del prodotto in uscita e la rintracciabilità delle matrici d’uso.

È stato poi il momento delle esperienze: cinque giovani imprenditori agricoli hanno raccontato la loro esperienza nel biogas e i loro progetti futuri, confrontandosi con un pubblico molto attento e curioso.
Giovani imprenditori hanno parlato di storie di famiglia, di padri e di nonni, di passione, di duro lavoro e di opportunità. Aziende agricole che grazie al biogas hanno potuto operare degli investimenti e dare vita alla rivoluzione agricola finalizzata alla lotta al cambiamento climatico.

Prima del pranzo è stato il momento di festeggiare il compleanno del portale InfoBIOGAS, lanciato esattamente un anno prima, nel corso della 13^ edizione dell’evento. Un portale che ha visto la pubblicazione di 34 articoli in 12 mesi, con una media di visitatori mensile di oltre 1.500 utenti. Uno spazio culturale e interattivo, nato dall’esigenza di BTS Biogas di raccontare e condividere quanto raggiunto, con la propria esperienza e la continua ricerca, nell’ambito della produzione di gas naturale ed energia.

Nel pomeriggio, Matteo Ceruti di Pioneer (gruppo Corteva) ha illustrato un interessante progetto di monitoraggio, effettuato dal 2009 presso due aziende agricole, con l’obiettivo di capire cosa succede al suolo con l’applicazione costante di digestato.
Sono state analizzate le condizioni di partenza ovvero: la sostanza organica, la capacità del suolo di trattenere nutrienti, i valori di azoto, fosforo e potassio e il ph.
Successivamente sono stati analizzati i valori del suolo a seguito dell’utilizzo del digestato e i dati dimostrano che l’introduzione dalla doppia coltura in abbinamento all’utilizzo del digestato ha permesso di migliorare i principali parametri della fertilità in tutti i suoli considerati. Sia per la sostanza organica che per fosforo e potassio, il digestato è lo strumento ideale per migliorare le prestazioni agronomiche dell’azienda agricola e per stoccare CO2 nel suolo.

Dalla sperimentazione emerge quindi che il digestato è uno strumento agronomico che permette di:

  • aumentare la reddittività aziendale
  • migliorare la fertilità dei suoli
  • stoccare una parte di carbonio

Se desideri conoscere nel dettaglio i dati della ricerca, richiedi le slide.

Nel pomeriggio è stato affrontato il tema delle nuove tecnologie per il biometano, l’agricoltura e l’energia green, scoprendo il potenziale dell’idrogeno e di un microrganismo, Archaea, che ha la peculiarità di “mangiare” l’idrogeno e l’anidride carbonica e produrre metano.

In conclusione, Michael Niederbacher, ha parlato della gassificazione del legno, in particolare della tecnologia di gassificazione a letto fisso.

Divulgare l’idea di ciò che possiamo e dobbiamo fare

Il successo della 14^ edizione di infoBIOGAS dimostra che il settore del biogas e del biometano, in rapida evoluzione, necessita di momenti di incontro e di scambio per fare chiarezza sulla normativa, per conoscere le nuove tecnologie del mercato e per divulgare l’idea di quello che possiamo e di quello che dobbiamo fare per salvare il mondo.

L’evento, punto di incontro tra il settore agricolo e industriale, nasce dalla lungimiranza di un’azienda, BTS Biogas, leader di mercato e punto di riferimento per le best practice.

Sono d’obbligo una serie di ringraziamenti: in primis ai relatori che con la loro disponibilità, competenza e passione hanno garantito il grande valore dell’evento; ai numerossimi iscritti, che anche in questa edizione hanno riempito la platea partecipando attivamente anche con feed back molto importanti; a tutto il team di BTS Biogas che ha messo a disposizione il proprio know-how attraverso interventi e networking; a Michael Niederbacher CEO di BTS Biogas, che grazie alla sua visione contribuisce sempre con determinazione e costanza alla crescita del settore; all’ufficio marketing BTS Biogas che ha curato l’organizzazione dell’evento.

Non ci resta che rinnovare l’appuntamento tra un anno, per la 15^ edizione di InfoBIOGAS. Nel frattempo, entra a far parte della comunità digitale iscrivendoti alla newsletter.
Se sei interessato a visionare le slide, messe a disposizione dai relatori, clicca qui.

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